Bollette poco trasparenti?

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Bollette poco trasparenti?

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L’utente può chiedere il rimborso degli addebiti

“L’emissione della bolletta non costituisce un negozio di accertamento, idoneo a rendere certa ed incontestabile l’entità periodica della somministrazione, ma solo un atto unilaterale di natura contabile diretto a comunicare all’utente le prestazioni già eseguite secondo la conoscenza ed il convincimento dell’operatore telefonico”.
E’ questo il principio sposato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nel dirimere una controversia a favore di un consumatore che lamentava l’errata fatturazione da parte di Telecom Italia di alcuni servizi non richiesti.

L’organo di garanzia, con la Delibera n. 92/16/CIR, ha statuito l’obbligo, in capo alla società di telefonia, di provvedere alla regolarizzazione della posizione amministrativa-contabile del ricorrente mediante il rimborso degli importi fatturati in eccedenza.
Nella fattispecie specifica è emersa poi anche la violazione dell’obbligo di chiarezza delle fatture così come sancito dalla delibera N 179/03/Csp.

La Telecom Italia, infatti, secondo quanto sancito dall’Autorità, nella fattispecie specifica non si è attenuta all’obbligo di indicare nella documentazione di fatturazione:
“Le modalità di pagamento, anche in via telematica, e di ricorso;
qualsiasi altra informazione concernente il pagamento, quali pagamenti anticipati, rateali, e disattivazioni;
il piano tariffario di base applicato per la fatturazione cui la documentazione si riferisce e le eventuali variazioni”.

Tali omissioni hanno comportato, quindi, per l’utente l’impossibilità di verificare l’effettivo traffico del costo da lui sostenuto e ritenuto dall’autorità assolutamente non conforme al piano sottoscritto.
Nel caso di specie, quindi, la Telecom Italia non fornendo nel corso dell’istruttoria evidenze documentali specifiche e dettagliate, tali da fondare la pretesa creditoria in ordine agli importi fatturati oggetto di contestazione, è venuta meno ai propri obblighi, liberando, di fatto, l’utente dall’obbligo di pagamento delle fatture contestate.