Ritardo Attivazione Telecom è Indennizzabile

0
30
ritardo attivazione telecom

La Decisione

Anche il ritardo attivazione Telecom è indennizzabile, come del resto la mancata attivazione (ne abbiamo parlato, da ultimo, qui). 

È questo quanto statuito dal Corecom Lombardia con deliberazione n. 26/2013. Nel caso in esame la società è stata condannata a corrispondere in favore dell’utente vittima del disservizio 728 euro per ritardata attivazione della linea.  

Le ragioni 

Il Comitato Regionale, ricostruita la vicenda, aveva rilevato che a seguito di richiesta scritta di migrazione inviata a Telecom, quest’ultima provvedeva in tal senso con notevole ritardo.

Questo comportamento si poneva in contrasto con quanto previsto dall’art. 1, comma 3, della legge n.40/2007, in base al quale il trasferimento dell’utenza a Telecom avrebbe dovuto esser operato entro e non oltre 30 giorni dalla data di comunicazione della richiesta dell’utente.

Telecom si difendeva affermando che il trasferimento dell’utenza non avveniva tempestivamente in quanto esisteva una posizione di morosità in capo all’utente. Sul punto, al riguardo, richiamava le proprie condizioni generali di contratto, le quali, all’art. 5, prevedono che “Nel caso di nuova richiesta di abbonamento da parte di cliente moroso, Telecom Italia può subordinare il perfezionamento del nuovo abbonamento al pagamento delle somme rimaste insolute”.

Pertanto,  in virtù della richiesta di rientro della stessa utenza, ai sensi dell’art.5 delle condizioni generali di contratto, Telecom subordinava l’attivazione della linea al pagamento dell’insoluto rimanente da parte dell’utente.

Nonostante ciò, il Corecom Lombardia rilevava che i doveri di correttezza e trasparenza implicano comunque il dovere del gestore telefonico di comunicare all’utente gli eventuali motivi ostativi all’attivazione di una nuova linea telefonica, anche alla luce della delibera n.179/03/CSP.

Pertanto, è stato riconosciuto che l’utente, di fatto, ha subito un ritardo ingiustificato nell’attivazione della linea Telecom sino alla data in cui ha ricevuto la lettera inviata da Telecom, in seguito alla quale l’utente provvedeva a pagare parzialmente l’insoluto.

Di conseguenza Telecom veniva condannata al pagamento dell’indennizzo previsto per ritardata attivazione. Il Corecom applicava, per determinare l’importo dovuto all’utente, proprio le condizioni generali di contratto Telecom, secondo cui “il Cliente ha diritto ad un indennizzo pari al 50% del canone mensile corrisposto dal Cliente per ogni giorno lavorativo di ritardo….”, per un totale, quindi, di 728 euro.

Tutela i Tuoi Diritti

Se anche Tu sei stato interessato dal ritardo attivazione linea telefonica Telecom, puoi rivolgerti Gratuitamente all’Associazione SosUtentiConsumatori per ottenere la tutela dei Tuoi Diritti ed il risarcimento degli eventuali danni subìti.

Per rivolgerTi a Noi clicca QUI e compila tutti i campi del Form, avendo cura di descrivere sinteticamente i fatti che ti sono capitati.
Una volta compilati tutti i campi, clicca Invia il Modulo.

Nel giro di poche ore sarai contattato da un consulente specializzato di SosUtentiConsumatori che, raccolta la documentazione eventualmente necessaria, si preoccuperà di gestire gratuitamente e velocemente la vertenza. All’esito della procedura il Tuo risarcimento direttamente presso il tuo domicilio.

Per maggiori informazioni e/o delucidazioni puoi chiamare:

  • il numero verde 800 177 569 (solo da rete fissa)
  • oppure il numero 081 503 23 22 (anche da rete mobile).