Emcube, come disattivare ed avere rimborso

0
93
emcube

Emcube: siamo alle solite

Se sei rimasto vittima dei servizi a pagamento Emcube e vuoi ottenere la loro disattivazione ed il rimborso degli importi ingiustamente addebitati, contatta l’Associazioen SosUtentiConsumatori. Il servizio è Gratuito.

RICHIEDI ASSISTENZA GRATUITA

In diverse occasioni ti abbiamo parlato dei servizi in abbonamento non richiesti, ossia di quei servizi che (involontariamente) ti vengono attivati da società terze, spesso partner del tuo operatore telefonico, e che inevitabilmente ti mangiano il credito, “offrendoti” servizi a pagamento il più delle volte inutili o indesiderati.

Questo fenomeno potrebbe essere definito, nell’ambito dei servizi telefonici, quale il “male del secolo”, in quanto ha colpito e continua a colpire i consumatori, vittime incolpevoli di tali condotte non proprio ortodosse. Ne abbiamo ampiamente discusso in questo articolo.

Ma non solo, oltre al danno c’è anche la beffa: è frequentissimo che la compagnia telefonica, in relazione all’attivazione del servizi emcube tre, decida di non rimborsare alcunché, affermando di non esser responsabile per la sua attivazione. A nulla valgono i reclami dell’utente inconsapevole, reo unicamente di aver involontariamente cliccato su un banner pubblicitario o di aver navigato una pagina web “a rischio”. La Tre, in sostanza, afferma che gli addebiti per pagine emcube siano esclusivamente conseguenza di un’attività più o meno consapevole dell’utente, che addirittura si ritrova l’attivazione di questo servizio mentre il cellulare è spento o inattivo. Un paradosso!

Servizi Emcube mai richiesti, come tutelarsi

Non resta che tutelarsi, allora. Contro la negazione di qualsiasi responsabilità da parte dell’operatore telefonico, la migliore strada possibile è quella di rivolgersi all’Associazione Consumatori SosUtentiConsumatori, che Gratuitamente ti fornirà la necessaria assistenza per disattivare la navigazione emcube ed ottenere il rimborso di quanto ti è stato addebitato ingiustamente per servizi telefonici non richiesti.

Come disattivare Emcube

Ma vediamo, a questo punto, dopo aver già parlato di come disattivare i servizi a pagamento tre, come disattivare Emcube.

Nel caso in cui tu riceva una fattura (cioè nel caso in cui tu non sia titolare di una sim ricaricabile), è necessario anzitutto individuare gli addebiti per i servizi emcube su di essa applicati. Una volta individuato il totale degli addebiti per servizi indesiderati, potrai evitare di pagare tali importi segnalando nella causale del bollettino postale o del bonifico bancario il numero della fattura e la dicitura “pagamento parziale per servizi non richiesti”, detraendo così dall’importo totale dovuto quello da te non riconosciuto per servizi emcube.

In alternativa, potrai decidere di pagare l’importo totale addebitato, comprensivo cioè di quanto addebitato per i servizi a sovrapprezzo, per chiedere successivamente un rimborso. Attenzione, però: in questo caso, oltre a dover conservare la ricevuta di pagamento, sarà necessario che tu invii tempestivamente un reclamo all’operatore Tre, specificando di voler pagare unicamente gli importi da te riconosciuti e non quelli per i servizi a valore aggiunto, riservandoti così di agire per il successivo rimborso.

Se invece sei titolare di una sim card ricaricabile, non potrai fare altro che chiedere il rimborso di quanto ti è stato già addebitato.

In tal caso, quindi, recupera il dettaglio traffico dalla tua area clienti ed invia un reclamo all’operatore telefonico (via fax al numero 800 179 600, oppure con raccomandata a/r).

Conserva copia del reclamo e relativa ricevuta ed attendi un riscontro da parte dell’operatore.

Rimborso emcube, un’odissea

Come già detto, purtroppo difficilmente l’operatore provvede in autonomia al rimborso di quanto esborsato involontariamente dal consumatore per i servizi emcube e in generale per i servizi a valore aggiunto. Alla richiesta di rimborso, anche telefonica, al servizio clienti spesso si assisterà alla negazione di qualsivoglia responsabilità, con la conseguenza che il consumatore non avrà alta scelta. A meno che, come detto, non si decida di rivolgersi ad un’Associazione Consumatori, che, agendo nelle sedi opportune, si preoccuperà per tuo conto di chiedere la disattivazione del servizi, ove non già avvenuta, ed il rimborso degli importi illegittimamente addebitati.

RICHIEDI ASSISTENZA GRATUITA