Quando l’operatore telefonico fornisce servizi, con contestuale richiesta di pagamento, senza il consenso del consumatore, ci troviamo di fronte ad un servizio non richiesto assolutamente illegittimo che la compagnia telefonica è tenuta a rimborsare!

Anche l’assenza di risposta da parte del consumatore a seguito di fornitura non richiesta non può costituire consenso.

Difatti, il Codice del consumo qualifica l’attività consistente nella fornitura di beni e servizi non richiesti come pratica commerciale scorretta al punto di esonerare il consumatore dal corrispondere, a fronte del bene o servizio, il pagamento. 

servizio non richiesto

COME CONTESTARE UN SERVIZIO NON RICHIESTO

La contestazione di un servizio non richiesto è un rimedio posto a tutela del consumatore, vittima di una pratica commerciale scorretta, consistente nella fornitura di beni e servizi non richiesti con consequenziali maggiori costi in capo allo stesso. 

Diverse sono le normative che si pongono a tutela del consumatore, tra cui:

Va, inoltre, precisato che l’assenza di risposta da parte del consumatore in seguito ad una proposta di fornitura non richiesta, non costituisce affatto consenso: perché un contratto si perfezioni risulta in ogni caso necessaria la “volontà” a volersi obbligare!

Ma chi decide se una pratica sia commercialmente scorretta?

Il soggetto competente all’accertamento dell’esistenza di pratiche commerciali scorrette a danno del consumatore è, nel nostro ordinamento, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM – Antitrust), che:

Vasto risulta, quindi, il quadro normativo nel settore di telefonia, grazie al quale numerosi sono i diritti riconosciuti al consumatore, secondo cui l’utente per vedersi annullato il contratto di utenza relativo ai servizi non richiesti, non dovrà necessariamente adire il Giudice (andando incontro ad ingenti spese legali), ma potrà semplicemente fare reclamo al gestore “scorretto”, nel quale avanzare la propria pretesa.

Ma per la restituzione dei soldi indebitamente decurtati ?

Noi dell’associazione sosutenticonsumatori.it/ a costo 0 avvalendoci di consulenti ed avvocati esperti in materia di telefonia e telecomunicazioni, provvediamo a farti avere quanto indebitamente decurtato illegittimamente dal tuo conto corrente o dalla tua prepagata.

Come agiamo per contestare e chiedere la restituzione degli importi dovuti da addebiti di servizi non richiesti 

 

Occorre inoltre precisare che, prima di adire il Giudice di Pace, e quindi prima di iniziare la causa civile, è obbligatorio esperire il tentativo di conciliazione davanti al Co.Re.Com. (Comitati Regionali per le Comunicazioni) della propria regione:

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Un nostro consulente in maniera del tutto gratuita vi fornirà l’assistenza necessaria per la disattivazione ed il rimborso di tali servizi. Siamo da sempre dalla parte dei più deboli. Ci avvaliamo di esperti in materia di disservizi telefonici DisservizioTelefonico.it

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