Guida in stato di ebbrezza

A tantissimi di noi è accaduto di bere un po’ in più rispetto al solito. È fondamentale ricordare però, che per la sicurezza della propria vita e di quella degli altri, è severamente vietato mettersi al volante, dopo aver alzato il gomito.

La guida in stato di ebbrezza, è una fattispecie sanzionata dall’Art. 186 del Codice della Strada. La legge, prevede aspre sanzioni per chi beve più del dovuto e si mette alla guida. Si passa, dal pagamento di una multa, alla sospensione della patente, fino al rischio dell’arresto: tutto dipende dal proprio tasso alcolemico. Il tasso alcolemico, è la percentuale di alcool nel sangue, che non deve superare una certa soglia altrimenti si trasforma in reato.

Questo argomento, si fa sempre più caldo, vista l’alta percentuale di incidenti mortali causati proprio da giovani, che in maniera molto leggera, si mettono alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o eccessivi livelli alcolici.

Guida in stato di ebbrezza: quando non è reato?

Se si viene fermati dalla polizia, mentre si è alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche, non bisogna necessariamente preoccuparsi! Infatti, esiste una soglia minima per cui l’ebbrezza alla guida non è reato. Le sanzioni per guida in stato di ebbrezza sono quindi, sempre proporzionali al proprio tasso alcolemico. Il tasso alcolemico, non dipende solo da quanto alcool si è assunto, ma anche da altri fattori soggettivi come: il peso, l’altezza, l’aver mangiato o meno.

Possiamo individuare 2 casi in cui la guida in stato di ebbrezza non comporta gravissime sanzioni per l’utente della strada:

  1. Tasso alcolemico minore o equivalente a 0,5 grammi per litro (g/l). Si tratta di una soglia minima che non è reato, non comporta conseguenze e non determina sanzioni per il guidatore.
  2. Tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8g/l. In questo caso la situazione diventa leggermente più seria. Certo, non si rischia l’arresto, ma si incorre in una sanzione amministrativa consistente in:

Quando si verifica la seconda ipotesi, il proprio veicolo viene affidato ad uno dei passeggeri con tasso alcolemico inferiore a 0,5 g/l oppure viene recuperato da un carro attrezzi.

Guida in stato di ebbrezza: Quando è reato e si rischia l’arresto?

Se aumenta la quantità di alcol presente nel sangue del guidatore, allora le sanzioni per guida in stato di ebbrezza si inaspriscono. Ci sono, per legge, due casi in cui si incorre in reato e si rischia l’arresto.

  1. Tasso alcolemico compreso tra 0,8 g/l e 1,5 g/l. In questo caso si configurano durissime sanzioni:
  1. Tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l. La condotta, incosciente ed irresponsabile, rappresenta un vero pericolo per la sicurezza comune. Le sanzioni penali previste sono:

Assistenza gratuita online

In caso di incidente stradale, le sanzioni per guida in stato di ebbrezza vengono raddoppiate. Inoltre, la patente è revocata e il veicolo sottoposta a fermo amministrativo per 180 giorni.

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