Libertà di giudizio ma senza rinunciare alla correttezza. E’ questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione siglato da TripAdvisor e Fipe – Confcommercio di Firenze e Pistoia.
L’intesa partita il primo novembre sarà valida per un periodo iniziale di 12 mesi con inizio è focalizzata sulle due province toscane. L’obiettivo è di estendere la partnership a tutta Italia a seguito di valutazione dopo il primo anno di collaborazione.
Tra i punti maggiormente significativi dell’accordo rientra anche l’avviso ai suoi membri da parte dell’azienda che i tentativi di postare materiale fraudolento rappresentano una violazione dei Termini di Utilizzo e una pratica non etica e contro la legge in molti Paesi.
“Questa collaborazione – sottolinea il vicepresidente Nazionale Fipe Aldo Cursano – è il risultato di una continua comunicazione con TripAdvisor. Abbiamo lavorato insieme per sviluppare un accordo con il fine di comunicare i benefici dei servizi e delle risorse di TripAdvisor ai nostri membri, fornire la giusta formazione sulla gestione della reputazione online e collaborare per mantenere l’integrità dei contenuti online” .
Sulla stessa linea anche il commento della piattaforma di recensioni online più famosa al mondo
“Siamo felici di lavorare con FIPE-Confcommercio e i ristoratori italiani per far sì che possano trarre il meglio dalla loro presenza su TripAdvisor. Insieme – sottolinea Valentina Quattro, portavoce per l’Italia – vogliamo aiutare i business a massimizzare le opportunità che siti come TripAdvisor offrono, permettendo loro di raggiungere un’ampissima audience globale di potenziali clienti. E tutto gratuitamente, cosa che sarebbe altrimenti impossibile per piccole aziende indipendenti con budget limitati o inesistenti”.
Il perché del successo dell’azienda risiede come sempre nella sua formula semplice e vincente.
“Aiuta i viaggiatori a trovare informazioni utili su strutture dove alloggiare, mangiare o da visitare durante i loro viaggi – argomenta Quattro – Questo- sottolinea – è il motivo per cui la collaborazione con associazioni come la FIPE è così importante per noi: è fondamentale informare i proprietari di business e i viaggiatori sui rischi di adottare misure pericolose che possono danneggiare la loro reputazione”.