Con la diffusione del Covid-19 non solo si è fermato il mondo del lavoro, ma a causa delle misure relative ai divieti di spostamento attuate dal Governo per prevenire e limitare il contagio, si sono fermate anche le automobili di milioni di italiani. In questo momento difficile per l’Italia, molti aspetti della quotidianità dei cittadini si sono complicati, compreso il rinnovo dell’assicurazione e del bollo auto.
Cosa fare quindi in caso di scadenza dell’assicurazione o del bollo auto?
Il decreto Cura Italia permette a tutti gli automobilisti che hanno la polizza in scadenza fino al 31 luglio di chiedere alle compagnie assicurative la proroga della polizza di quindici giorni per un totale quindi di trenta giorni, senza che l’assicurato abbia penali e/o oneri a suo carico. Quindi per trenta giorni si avrà la copertura della polizza assicurativa e ovviamente anche il pagamento dei sinistri avvenuti nel lasso di tempo interessato dalla proroga.
Nonostante ciò, molti consumatori stanno insistentemente chiedendo alle proprie compagnie che gli venga riconosciuto un rimborso per il mancato utilizzo del veicolo. A tal proposito l’UnipolSai per essere vicina ai suoi clienti lo scorso 12 aprile, ha dato la possibilità ai suoi 10 milioni di Clienti di richiedere un voucher da scontare sul rinnovo della polizza del valore minimo di 20 euro e pari ad un mese del premio auto pagato.
Come puoi richiedere il voucher UnipolSai?
Per ottenere il voucher bisogna collegarsi al sito dedicato all’offerta della compagnia assicurativa unmeseperte.unipolsai.it e seguire quanto indicato dalle istruzioni per ottenere il voucher (rimborso).
In particolare, i clienti UnipolSai dovranno comunicare oltre alla targa del veicolo, la data di nascita del contraente della polizza, un recapito telefonico ed un indirizzo email.
Il bonus, una volta riconosciuto e calcolato dal sistema di preventivazione, potrà essere utilizzato dal 22 aprile 2020.
Per i veicoli che restano fermi a causa dell’emergenza Coronavirus cosa è previsto?
Un veicolo posteggiato in un’area chiusa al pubblico e/o privata, non deve necessariamente essere assicurato. Quindi, se l’utente lascia l’auto in garage senza essere assicurata, non corre il rischio di incorrere in sanzioni pecuniarie. Ma è bene però fare molta attenzione! Quanto appena detto infatti, non vale se il veicolo è parcheggiato in strada, in questo caso oltre ad essere esposti a sanzione pecuniarie si ha il ritiro del mezzo. Caso ben peggiore si ha se il veicolo resta coinvolto in un incidente/sinistro, in questa circostanza il proprietario dovrebbe pagare i danni provocati a veicoli e persone.
La distinzione tra vetture parcheggiate in garage o in strada determina una inaccettabile disparità di trattamento a danno dei cittadini che non hanno a disposizione garage privati. A tal proposito, è bene precisare che come detto dal Codacons, un emendamento al decreto Cura Italia dà la possibilità di sospendere la copertura assicurativa fino al 31 luglio. Questo provvedimento si rivelerà positivo se varrà sia per gli utenti che hanno il veicolo parcheggiato in strada sia per quelli che lo hanno posteggiato nel garage privato.