Carnevale. Tutto quello che c’è da sapere per non rovinarsi la festa

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maskDivertirsi sì ma senza tralasciare la sicurezza. Carnevale è alle porte e lo strascico di scherzi e goliardia che, come da tradizione reca con sé, potrebbe lasciare qualche brutta sorpresa.

Ecco quindi qualche pratico consiglio per non rovinarsi una delle feste più divertenti dell’anno.

In primis occhio all’etichetta dei costumi che si indossa.

“Essa- dice il presidente nazionale di Sos utenti Consumatori Antonio Ferrara – è la carta d’identità fondamentale che ci rivela le caratteristiche di ogni prodotto che acquistiamo. La cosa importante è prestare sempre attenzione alla presenza del marchio CE, garanzia di non infiammabilità e di assenza di sostanze chimiche nocive di costumi e gadget”

L’alternativa potrebbe essere il ricorso “A capi di abbigliamento biologico, realizzati con fibre e tinte di origine naturale e quindi a basso impatto ambientale, di cui le percentuali e le tipologie devono essere ben specificate in etichetta” Senza dimenticare anche l’opzione più creativa ed economica per il portafoglio: “Le maschere fai da te realizzate con materiali riciclati e di recupero”.

Valutare la presenza di brillantini e le sostanze coloranti nei trucchi.

“Molte di esse potrebbero irritare la pelle dei bambini. Meglio quindi utilizzare solo trucchi sicuri Anche qui è il PAO in etichetta, cioè il periodo di tempo in cui il prodotto può essere utilizzato una volta aperto, a rivelarci il buono stato di quello che stiamo utilizzando. L’alternativa per andare sul sicuro ed evitare rischi di allergie e irritazioni può essere quella di ricorrere a cosmesi naturale e biologica, identificabile attraverso l’Inci (International nomenclature of cosmetic ingrdients) ovvero la lista di ingredienti su ogni prodotto”.

Non meno attenzione meritano poi le bombolette spray usati per gli scherzi. 

“Queste – sottolinea Ferrara – seppur attraggono tanto i più piccoli, non sono adatte a loro. Anche se spesso al supermercato le troviamo sugli scaffali insieme a maschere e coriandoli, non si tratta di giocattoli”

Da ultimo l’invito finale è quello di divertirsi riscoprendo il gusto autentico di un’allegria all’insegna della semplicità.